Archivio dell'autore

26 maggio 2012

Alla mia età

di autori vari

di Gerardo Ferrara   lacapannadellozioblog

“Montre molle au moment de sa première explosion”, di Salvador Dalì (1954)

Ci sono tante cose che possono essere fatte alla mia età. Alcune persone hanno fatto la storia attraverso opere compiute quando vivevano, appunto, gli anni in cui mi trovo; altre, invece, hanno, semplicemente, fatto parlare di sé: Gesù, ad esempio, è stato crocifisso ed è risorto alla mia età; Dante ha scritto la Divina Commedia “nel mezzo del cammin di nostra vita”; Desmond Hatchett, del Tennessee, a 33 anni, nel 2009, aveva già avuto ben 39 figli!

25 maggio 2012

Nella gioia e nel dolore (nella salute e nella malattia)

di autori vari

 

di Luisa Lanari

Quante volte ho sentito pronunciare questa formula ai matrimoni altrui – e anch’io l’ho enunciata al mio – forse senza mai ben comprenderla appieno. Effettivamente la gioia che sgorga forte dal cuore il giorno del matrimonio non lascia spazio (ci mancherebbe!) al minimo presagio negativo sul futuro insieme all’amato/a e quindi non si pone, forse, sufficiente attenzione alla insita sacralità della frase e al possibile avverarsi di quelle due doppie paroline contrapposte: gioia/dolore – salute/malattia.

24 maggio 2012

L’ultima parola

di autori vari
di Maria Elena Rosati   trentamenouno

Ci ho messo un po’ più del solito a scrivere questo post, per una serie di motivi che vado ad elencare: 1) il tempo passa sempre più in fretta di quello che pensiamo – o almeno di quello che penso io – 2) certi temi ti folgorano all’inizio, ma vanno lasciati maturare con calma, perché magari il pensiero c’è, ma la sua formulazione in forma di post tarda ad arrivare 3) proverbiale pigrizia dell’autrice, su cui lavora benissimo il Nemico e su cui glisso con eleganza.

21 maggio 2012

Benvenuta Benedetta

di autori vari

da L’Omo Salvatico

Ti ho vista per la prima volta a testa in giù, presa dalle caviglie, con le braccia appese come nel martirio di San Pietro. Per tuo fratello era stato diverso, era sgusciato da sua madre come un missile verso l’alto, subito avvolto in un panno verde, il mio, il suo colore. Gli altri erano passati come una meteora che lascia una traccia indelebile sopra ogni abisso. Uno era stato annunciato da segni che evocano la morte e invece erano echi rimbombanti di vita … perdite irregolari, sempre più irregolari diventavano dubbio e poi certezza di qualcosa che lottava per l’esistenza.

19 maggio 2012

Il calcio è di più

di autori vari

Testo del discorso tenuto dall’Arcivescovo di München e Freising Cardinale Joseph Ratzinger, nel corso della trasmissione ‘Verso la domenica’ del 3 giugno 1978 , che l’impagabile Scriteriato ha scovato e tradotto  per noi! Grazie


di Joseph Ratzinger

Chi, in questi giorni di giugno del 1978, desse un’occhiata ai giornali od ai programmi radiofonici e televisivi, si accorgerebbe molto rapidamente del fatto che vi sia un tema dominante: i mondiali di calcio. Nel 1970 vi furono quasi 700 milioni di persone che li guardarono in televisione; questa volta saranno certamente anche più numerosi.

18 maggio 2012

Pace e guerra

di autori vari

di Robert Hugh Benson

Ai nostri giorni il Cattolicesimo non è più ritenuto tanto assurdo, da parte degli uomini intelligenti, da non poterne discutere. Coloro che restano fuori dai confini della Chiesa giustificano la loro scelta con motivazioni ben argomentate, e fanno accuse precise che è nostro dovere confutare se non vogliamo riconoscerle fondate.

17 maggio 2012

La verità sull’amore

di autori vari

 di fr Filippo Maria

L’altra sera, dopo un intenso periodo di matrimoni (quattro in quindici giorni) e dopo aver preparato una coppia che si sposa nel prossimo fine settimana, ebbene, dicevo, l’altra sera mi avvio bel bello a chiudere la chiesa quando noto un uomo che si aggira in maniera concitata in fondo alla navata centrale; allerto subito i miei sensori (quelli che erano ancora a disposizione) pronto a fare qualsiasi incontro (più di una volta, al momento della chiusura, ci siamo ritrovati dei simpaticissimi buontemponi nascosti in confessionale con la scusa che fuori faceva freddo… anche se eravamo in estate – per inciso: alle cassette delle offerte facciamo a chi arriva prima!); mi avvicino e vedo un volto familiare, un uomo sulla mezza età, uno di quelli che frequenta insomma; mi tranquillizzo. “Che succede? – chiedo – Ti vedo agitato”. “Ma no padre è che aspettavo mia moglie; mi ha detto che ci saremmo incontrati qui alla fine della Messa ma non la vedo”. “Insomma – faccio io – ti sei perso la moglie?”. E lui: “Magari, padre, magari!”.

15 maggio 2012

Salvare dalla prostituzione

di autori vari

di Francesco Natale

Chiavari, 21 Dicembre 1979. Nel mezzo del “caruggio”, la via principale che biseca il centro storico della cittadina ligure, una mamma tiene per mano il suo bambino quattrenne con cappellino rosso e loden di ordinanza. Erano tempi non sospetti, giacché il primato della tecnocrazia era di là da venire e il loden aveva ancora tutta la sua brava dignità di cappottino medio borghese, oltre a fornire efficacissimo riparo dalle intemperie.

I due hanno una missione ben precisa: l’acquisizione di palline in vetro soffiato presso taluni negozi allora specializzati nella vendita di questi meravigliosi complementi natalizi realizzati da impareggiabili artigiani.

Quel bambino, come forse avrete capito, ero io.

14 maggio 2012

Percorsi

di autori vari

di Paolo Pugni

Vivo d’espedienti. Come ogni consulente. Specie oggi. E vivo nomade.

No, non perché sia messo così male da sopravvivere grazie alla pastorizia. Direi piuttosto che si tratta di un nomadismo progettuale, invece che andare dove mi porta il cuore, mi trascinano i progetti. Che a volte sono istantanei, peggio di PIC, o di certe affermazioni triviali sull’uso della sessualità.

Altre volte invece ti creano consuetudine. E dipendenza. Spesso geografica, o spaziale se preferite.

13 maggio 2012

Lotta per la vita

di autori vari

di Fabio Bartoli     lafontanadelvillaggio2

Non amo parlare dell’aborto, un po’ perché per natura e formazione cerco sempre di vincere il male con il bene invece di combatterlo direttamente e quindi mi sforzo piuttosto di inventare soluzioni e risposte alternative per le mamme in difficoltà che quotidianamente incontriamo (in media, attraverso il nostro centro di ascolto, cento ogni anno) e un po’ perché effettivamente il tema è così doloroso e spinoso che qualcosa nel cuore mi spinge ad agire piuttosto che parlare.

11 maggio 2012

Quel Mistero che si rigenera in ogni nascita

di autori vari
 
 
di Giovanni Lindo Ferretti  da Avvenire del 6 maggio 2012
Tutto intorno riluce bellezza; sulle cime chiazze di neve, trame di verde in tonalità pallide risalgono i crinali e nei prati, ovunque si posi lo sguardo, fioriscono gialli sgargianti. Una giornata di sole già caldo, un vento ancora freddo; ben vestito sbuffo appena comincio ad affaccendarmi, tolgo il giubbotto e mi gela il sudore addosso. Non c’è soluzione. Il fuori e il dentro coincidono e posso solo rimirare la mia inadeguatezza.
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9 maggio 2012

Sii forte, papà!!

di autori vari

di Maria Elena Rosati      Trentamenouno

Non si finisce mai di imparare. Uno pensa di avere delle certezze, e invece arriva lo scienziato o il tuttologo, che smentisce tutto.

Una premessa: mi capita di leggere Vanity Fair. Ho smesso di comprarlo da quando il livello di arrabbiatura per certi articoli e certi editoriali rendeva minimo il piacere della lettura;  tengo però sotto controllo il sito, per essere sempre aggiornata sulle ultime tendenze moda, ma anche per allenarmi all’indignazione, e mantenere stabile il livello di acidità.

6 maggio 2012

Apologia di una pecora

di autori vari

di Gerardo Ferrara       La capanna dello zio blog

Meglio un giorno da leone che cento da pecora.

Questo è il ritornello che sento spesso ripetere da chi si vanta di essere un anticonformista e pensa di vivere una vita eroica perché dedita all’edonismo, alla competizione, all’ideologia del carpe diem.

Chi è, però, il leone e chi, invece, la pecora?

4 maggio 2012

Tutto è grazia

di autori vari

da L’Omo Salvatico

Hai mai gridato, inerme, dai pozzi cartesiani dove cade la vita? Hai mai ululato alle stelle lo strazio per un sorriso ormai spento? Hai mai imbarcato acqua e vacillato sotto gli schiaffi sordi delle onde? A me è capitato più e più volte. L’ultima ho deciso di capire, di afferrare qualcosa che mi impedisse, una volta per tutte, di tornare indietro come nelle partite di “Monopoli” … Mi sono avvitato per qualche ora intorno a ”21 grammi” di Alejandro Gonzalez Inarritu.